mercoledì 16 marzo 2011
martedì 8 marzo 2011
Donna (di Madre Teresa di Calcutta)
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni….
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!
domenica 13 febbraio 2011
Alla luce del sole: alcune sequenze significative
Dio può scrivere diritto sulle righe storte
don Puglisi insegnante di religione
L'opera di don Puglisi a servizio dei più deboli
Alla luce del sole
Il dialogo con il diacono Gregorio
L'omicidio di don Puglisi
don Puglisi insegnante di religione
L'opera di don Puglisi a servizio dei più deboli
Alla luce del sole
Il dialogo con il diacono Gregorio
L'omicidio di don Puglisi
lunedì 24 gennaio 2011
Marcia Boys Montefortiana 2011: Con Papa Wojtyla camminando sull'arcobaleno della solidarietà
Anche quest'anno ho partecipato con alcune mie classi alla Marcia Boys, manifestazione inserita nella annuale Montefortiana. Quest'anno, il Concorso di pittura abbinato alla Marcia, era dedicato alla figura di Giovanni Paolo II. Ecco alcuni clic della giornata con il sottofondo della canzone di Amedeo Minghi 'Un uomo venuto da lontano'.
Un uomo venuto da molto lontano,
negli occhi il ricordo dei campi di grano,
il vento di Auschwitz portava nel cuore
e intanto scriveva poesie d'amore,
amore che nasce dentro il cuore dell'uomo
per ogni altro uomo.
Un uomo venuto da molto lontano
stringeva il dolore e un libro nella mano
qualcuno ha sparato
ed io quel giorno ho pianto,
ma tutto il mondo gli è rimasto accanto:
quel giorno il mondo ha ritrovato il cuore,
la verità non muore.
Un uomo che parte, vestito di bianco,
per mille paesi e non sembra mai stanco,
ma dentro i suoi occhi un dolore profondo;
vedere il cammino diverso del mondo,
la guerra e la gente che cambia il suo cuore,
la verità che muore:
(corale) Và, dolce grande uomo, và
Và, parla della libertà.
Và, dove guerra, fame e povertà
hanno ucciso anche la dignità.
Và e ricorda a questo cuore mio
(coro) và e ricorda a questo cuore mio
Che Caino sono pure io…..
Dall'Est è arrivato il primo squillo di tromba,
il mondo si ferma… c'è qualcosa che cambia,
(corale) un popolo grida:
Noi vogliamo Dio,
la libertà è solo un dono suo:
Tu apri le braccia e incoraggi i figli
ad essere fratelli.
(corale) Và, dolce grande uomo và.
Và, parla della libertà.
Và, dove l'uomo ha per sorella
solo lebbra e mosche sulle labbra.
Và, e ricorda a questo cuore mio
(coro) và e ricorda a questo cuore mio
Che Caino sono pure io…
Che Caino sono pure io…
Un uomo venuto da molto lontano,
negli occhi il ricordo dei campi di grano,
il vento di Auschwitz portava nel cuore
e intanto scriveva poesie d'amore,
amore che nasce dentro il cuore dell'uomo
per ogni altro uomo.
Un uomo venuto da molto lontano
stringeva il dolore e un libro nella mano
qualcuno ha sparato
ed io quel giorno ho pianto,
ma tutto il mondo gli è rimasto accanto:
quel giorno il mondo ha ritrovato il cuore,
la verità non muore.
Un uomo che parte, vestito di bianco,
per mille paesi e non sembra mai stanco,
ma dentro i suoi occhi un dolore profondo;
vedere il cammino diverso del mondo,
la guerra e la gente che cambia il suo cuore,
la verità che muore:
(corale) Và, dolce grande uomo, và
Và, parla della libertà.
Và, dove guerra, fame e povertà
hanno ucciso anche la dignità.
Và e ricorda a questo cuore mio
(coro) và e ricorda a questo cuore mio
Che Caino sono pure io…..
Dall'Est è arrivato il primo squillo di tromba,
il mondo si ferma… c'è qualcosa che cambia,
(corale) un popolo grida:
Noi vogliamo Dio,
la libertà è solo un dono suo:
Tu apri le braccia e incoraggi i figli
ad essere fratelli.
(corale) Và, dolce grande uomo và.
Và, parla della libertà.
Và, dove l'uomo ha per sorella
solo lebbra e mosche sulle labbra.
Và, e ricorda a questo cuore mio
(coro) và e ricorda a questo cuore mio
Che Caino sono pure io…
Che Caino sono pure io…
venerdì 21 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
Sicurezza on line per la famiglia
Google annuncia di aver creato un nuovo Centro Sicurezza Online per la Famiglia. Il centro raccoglie suggerimenti di importanti associazioni, consigli e spunti offerti da genitori (che lavorano in Google ma non solo) così come informazioni su come usare gli strumenti di sicurezza che abbiamo sviluppato per i prodotti Google. La rivoluzione digitale, abbracciata entusiasticamente dai più giovani, mette a dura prova i genitori, che non sempre hanno consapevolezza o competenze per educare i figli a un uso responsabile dei nuovi media, Internet e social network in testa. I nuovi strumenti presentano nuove opportunità di miglioramento del sapere e di socializzazione, ma anche nuove insidie che, per mancanza di tempo o di informazioni, molti genitori non sono attrezzati a comprendere e affrontare. Google ha deciso di creare il Centro Sicurezza Online per la Famiglia proprio partendo da questa constatazione, suffragata dai dati di una recente indagine alla quale ha fornito il proprio contributo e che ha evidenziato come – in un campione rappresentativo di oltre 500 genitori di bambini tra gli 8 e i 13 anni - appena il 18% abbia mostrato di conoscere appieno le nuove tecnologie e di essere in grado di affiancare in modo appropriato i figli in un approccio corretto e responsabile ai media digitali. Vai al link per entrare nel Centro Sicurezza per la Famiglia.
domenica 9 gennaio 2011
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